Saturday, 13 February 2010

Ciao Alexander McQueen



Mentre continuano ad arrivare le condoglianze degli amici stilisti e delle celebrities, si iniziano a capire i motivi che hanno spinto lo straordinario stilista a togliersi la vita. La scomparsa dell'adorata madre ha fatto vacillare il suo genio inquieto spingendolo al suicidio il giorno prima del suo funerale...

La notizia della morte per suicidio dello stilista inglese Alexander McQueen è rimbalzata in Internet da un capo all'altro del mondo. Da Twitter alle sfilate di New York; dai vertici di PPR, il gruppo che controlla il brand, alla base delle fashion victim e delle star che lo stimavano. Tra le condoglianze, intanto, iniziano a sorgere le supposizioni sulla causa del gesto disperato. Secondo il Daily Mirror, quotidiano inglese, lo stilista era molto addolorato a causa della recente morte della madre, avvenuta una settimana fa.
Il quotidiano riporta una dichiarazione attribuita allo stilista in cui affermava: "La mia paura più grande è quella di morire dopo mia madre Joyce". Frase che getta una luce nera sulla sua decisione finale. Anche perché i funerali della madre erano previsti per oggi. Al momento, la cerimonia è stata annullata. Secondo alcuni amici, la celebrazione avverrà con le salme di madre e figlio unite nello stesso funerale.

Ma veniamo ai messaggi di chi lo conosceva bene. Anna Wintour, direttore di Vogue America, ne è stata informata mentre attendeva l'inizio della sfilata di BCBG Max Azria: senza rilasciare alcun commento, si è alzata dal suo posto e ha abbandonato lo show. Dalla redazione di Vogue America, invece, arriva il commento di André Leon Talley, braccio destro della Wintour: “è una perdita incommensurabile e insieme una tragedia per il fashion system. Alexander era un genio e un innovatore. Aveva un talento straordinario ed era anche un poeta. Uno dei pochi rimasti".
Francois-Henri Pinault, presidente del gruppo PPR, commenta così: "uno dei più grandi creatori del suo tempo. Visionario e all'avanguardia, le sue creazioni venivano ispirate insieme dalla tradizione e da una modernità fuori dal tempo". Tra le dichiarazioni, poi, Pinault dice di aver perso anche un grande amico oltre che un designer eccezionale. Sul fronte italiano, Donatella Versace confessa a Seidimoda «La sua immaginazione non aveva limiti e la sua forte personalità , insieme alla sua geniale creatività, lo rendevano unico. La moda ha perso un'icona ed io ho perso un amico a cui tenevo molto».

http://seidimoda.repubblica.it/dettaglio/alexander-mcqueen-muore-suicida/66738

Baci&Abbracci
Josi

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